Scuola, al via oggi 23 febbraio le domande per le GPS 2026: supplenze e graduatorie, tutte le novità
Si aprono oggi, lunedì 23 febbraio 2026, le procedure per l’aggiornamento e il nuovo inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), lo strumento fondamentale per l’assegnazione degli incarichi di docenza nelle scuole italiane per il biennio 2026–2028.
La finestra temporale per la presentazione delle domande è stata ufficialmente attivata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso la piattaforma ministeriale “Istanze Online”, consentendo a migliaia di aspiranti docenti e personale educativo di aggiornare il proprio punteggio, cambiare provincia o inserirsi per la prima volta nelle graduatorie.
Chi può presentare domanda
Possono partecipare all’aggiornamento GPS:
- docenti già inseriti nelle graduatorie che devono aggiornare titoli e servizi;
- nuovi aspiranti in possesso dei titoli di accesso all’insegnamento;
- docenti che intendono cambiare provincia;
- insegnanti di sostegno con specializzazione o con titolo estero in fase di riconoscimento.
Le graduatorie riguardano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, nonché il sostegno e il personale educativo.
Domanda solo online
La procedura è interamente telematica e deve essere effettuata tramite il portale del Ministero dell’Istruzione accedendo con SPID o CIE. All’interno della domanda gli aspiranti dovranno:
- indicare i titoli di studio e culturali;
- dichiarare i servizi svolti;
- scegliere la provincia di inserimento;
- selezionare le classi di concorso.
Particolare attenzione dovrà essere posta alla corretta dichiarazione dei titoli e dei servizi, poiché eventuali errori possono comportare esclusioni o riduzioni di punteggio.
Supplenze e incarichi
Le GPS rappresentano il principale canale per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Gli incarichi vengono assegnati dagli Uffici scolastici provinciali in base al punteggio e alle preferenze espresse dai candidati.
Per molti aspiranti docenti, l’inserimento in GPS rappresenta il primo passo verso l’immissione in ruolo, oltre che una concreta opportunità lavorativa nel sistema scolastico italiano.
Attesa per migliaia di docenti
L’apertura delle GPS 2026 era attesa da settimane dal mondo della scuola. Si prevede un elevato numero di domande, soprattutto tra giovani laureati e docenti precari, in un contesto caratterizzato da carenza di insegnanti in diverse classi di concorso, in particolare nelle materie scientifiche e sul sostegno.
Gli interessati sono invitati a completare la procedura con anticipo rispetto alla scadenza che sarà fissata dal Ministero, evitando le ultime ore utili per l’invio delle domande, quando la piattaforma potrebbe registrare rallentamenti per l’elevato accesso.
Commenta